Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘cromobox’ Category

E’ molto, troppo tempo, che non Vi aggiorniamo tramite le pagine del nostro blog.

Troppi impegni e alcune distrazioni, ma cercheremo di rimediare a breve con alcune “succose” novità.

Nel frattempo, leggete cosa scrive di noi Cristina Mariani di Marketing Low Cost sulla Sua nuova rubrica “Piccole Imprese, Grandi Idee “ direttamente sul sito del Corriere della Sera

Annunci

Read Full Post »

Ci sai fare con le parole?

Bene, perchè ho una ghiotta occasione tutta per Te allora, con la possibilità di portarTi a casa una delle nuovissime Cromobox in versione cofanetto

nella dimensione che più Ti piace, personalizzata

in pezzo unico

con la Tua foto preferita.

Tutto quello che devi fare è leggere qui sotto 🙂

Stiamo per lanciare dei nuovi prodotti come contenitori per la casa e la regalistica e cerchiamo qualcuno che li sappia descrivere al meglio.

I nuovi contenitori hanno diverse dimensioni, vanno dal più piccolo di cm 17 x 10 x H10 fino al più grande da cm 45 x 55 x H30

Noi li abbiamo pensati per questi utilizzi e con questi nomi ma sono ovviamente provvisori

in attesa delle Vostre idee 🙂

  • Portadocumenti
  • f.to interno 36 x 27 x H.10 cm
  • Armadio 1
  • f.to interno 45 x 55 x H.18 cm
  • Armadio 2
  • f.to interno 45 x 55 x H. 30 cm
  • Armadio 3
  • f.to interno 30 x 45 x H. 18 cm
  • Armadio 4
  • f.to interno 30 x 45 x H. 30 cm
  • Portatrucchi
  • f.to interno 17 x 10 x H. 8 cm

Tutto quello che devi fare è :

  • trovare un nuovo nome al cofanetto della dimensione che più ti attira e che vuoi ricevere a casa;
  • trovagli un utilizzo in casa o come regalo o tutto quello che ti viene in mente;
  • trovare una descrizione che verrà inserita sul nostro sito ed e-commerce che ben si abbini all’utilizzo scelto;
  • scrivere il tutto nei commenti a questo post , o qui sul blog  o sulla nostra Fan Page di Facebook direttamente in bacheca

Regole:

Puoi scegliere di scrivere anche per più di una versione, anche per tutte se lo desideri, potresti anche vincerle !

Per ragioni interne al momento possiamo spedire solo in Italia;

Una volta ricevuta la Tua Cromobox posta un articolo sul Tuo blog se ne hai uno, e mandaci il link,  altrimenti ti ospitiamo noi sul nostro, con le Tue impressioni sul prodotto.

Vince una sola descrizione per categoria, che verrà scelta da noi di Cromobox

Termine:

per presentare le Vostre idee: Domenica 14 Novembre 2010

Descrizione dei prodotti da cui se volete potete prendere spunto:

  1. I cofanetti sono realizzati in multistrato di faggio da 12 mm sui laterali e in betulla sul coperchio e sul fondo;
  2. La chiusura è mediante calamita;
  3. Sono decorabili sul coperchio partendo da una semplice fotografia in formato JPG purchè di buona qualità, almeno 150 dpi;
  4. Si possono avere a partire da 1 ( UNO ) solo pezzo;
  5. La decorazione avviene mediante Processo Decorativo Brevettato a livello Internazionale;
  6. I cofanetti sono realizzati in Italia.

Siete pronti a scatenare la Vostra fantasia?

Qui sotto Vi metto alcune immagini per farVi capire meglio i nuovi prodotti, ed aiutarVi a sceglierVi il Vostro premio 😀

In bocca al lupo!

Read Full Post »

Ed eccomi finalmente a postarVi le mie impressioni, e sopratutto immagini riguardo a

#colfondo1 ,

l’incontro tenutosi in quel di Asolo Sabato 30 Ottobre 2010 grazie alla perfetta organizzazione di

Luca Ferraro dell’azienda Bele Casel

e di

Davide Cocco dell’agenzia Studio Cru .

Alcuni  numeri per darVi l’idea di cosa è stato , e cosa è tuttora #colfondo1

4 mesi di lavoro

4 ore di manifestazione

10 aziende

più di 15 vini in degustazione

5 terroir

 

Il tutto condito e amalgamato con 50 persone provenienti da mezza Italia.

Il ritrovo è alla Locanda Baggio

noi arriviamo per ultimi, ma solo perchè il Presidente Gianluca Morino si può far attendere 🙂

ed anche perché con noi c’era Massimo Dalma, e quindi il ritardo era d’obbligo 😛

 

Appena entrati l’atmosfera è come al solito di grande cordialità e amicizia,

i tavoli sono già pieni di gente pronta ad assaggiare e degustare

ed anche ad ascoltare l’introduzione del “Vate” Stefano Caffarri

dotato dei più potenti mezzi di comunicazione, il verbo e la carta

 

grazie alla perfetta organizzazione è tutto pronto

compreso il pane ed i grissini realizzati con il lievito del #colfondo

grazie alla geniale intuizione di Daniela “Senzapanna”

e si comincia

Una cosa molto apprezzata è il fatto di avere ad ogni tavolo 2 produttori con cui potersi confrontare,

e che tra un assaggio a l’altro ci raccontano dei loro vini

ovviamente sotto l’occhio attento e interessato di Luca

come vedete qui sopra

ed anche Davide ascolta con entusiasmo e interesse

e mentre i produttori parlano si condividono le informazioni

via web ed in tempo reale con chi non è potuto venire

il tutto ovviamente prendendo appunti

che serviranno poi per scriverne sui vari blog.

 

La degustazione procede spedita, gli assaggi da fare sono ben 8

ma il tempo di divertirsi lo si trova sempre

anche se ad altri tavoli il confronto è più serio

ma non per questo meno conviviale

fino a che Davide non svela i protagonisti

che come vedete erano ben nascosti alla nostra vista

terminata la degustazione, pausa con Paranza

in attesa che la sala venga preparata per il pranzo

che comincia con baccalà mantecato con polenta qui rivisitato

Risotto vialone nano di Grumolo al pino mugo con faraona affumicata

L’Oca di S.Martino arrosto con pane all’arancio

giusto per citare alcuni piatti

ma per meglio comprendere l’alta qualità servita in tavola Vi rimando a colui

che meglio di me è in grado di esprimerne l’essenza

Stefano Caffarri dal suo blog

 

in tavola alcune chicche offerte dai produttori

tra cui Mirco Mariotti

e il suo Fortana Surlié

il Metodo Classico di Follador

lo Zero di Mario Pojer

Biondo Jeo

Casa Coste Piane

ed una chicca senza etichetta

per la felicità di tutti i presenti 😀

Alla prossima amici, e se volete come sempre su flickr c’è la galleria completa dell’evento

Read Full Post »

Ve lo dico fin da subito, questa proposta per molti suonerà strana, per altri irrealistica, per altri semplicemente una boutade.
Tutt’altro.
La cosa è serissima e ponderata, anche se un tantino Shock.

Veniamo a noi.
In ambito web leggo molti forum, blog e siti dove si dispensano moltissimi consigli, alcuni molto utili, altri meno ma non è questo il punto.

Quello che ogni volta mi chiedo è: ma se tutte queste persone e le loro rispettive competenze si unissero in un unico progetto web cosa mai potrebbe nascere?
Immaginate un team composto da :
– un’azienda con un prodotto da lanciare sul web, e solo sul web;
– un esperto di CMS o WordPress per la costruzione del sito perfettamente ottimizzato e di un e-commerce opensource ;
– un esperto SEO per posizionare con le migliori tecniche il sito in questione sempre ai vertici dei motori di ricerca;
– un esperto Copy in grado di stilare testi perfetti per il sito e chiamare così chiunque visiti il sito alle cosidette call-to-action che siano finalizzate alla vendita;
– un esperto di marketing e fenomeni social che sia in grado di gestire in tempo reale la comunicazione sui vari canali che il web oggi offre;

Finito.
Solo 5 soggetti secondo me farebbero molto, sarebbero veramente in grado di fare la differenza sul mercato.
Prezzo?
Niente! Non gratis sia ben chiaro, ognuno riceverebbe un compenso per quanto fatto, ma qui non si tratta di fare un lavoro ed emettere fattura.
Nossignori, qui si tratterebbe di metterci la faccia per davvero.
Se il progetto funziona, e credetemi se vi dico che non solo funzionerebbe ma avrebbe anche ben pochi competitor in qualsiasi settore, perchè tutti i soggetti concorrono ad un unico obiettivo, quello di essere i migliori!
Ma quindi la ricompensa per il lavoro svolto dov’è?
Nella condivisione degli utili sulla vendita del prodotto.

Ipotizzate di destinare un 10 % dell’utile derivante dalla vendita di un prodotto via web, diamo magari 2 numeri per chiarire meglio i concetti che ho in testa.
Ipotizziamo un prodotto che viene messo in commercio al prezzo di 20 €uro e che abbia un margine netto del 30 %
Quindi 6 €uro di margine Cadaun prodotto a vendita.

Il 10 % sopra esposto è pari a 0,60 centesimi di €uro cad/vendita, esatto?

Ora moltiplicate questo misero 0,60 € x 100 pezzi di produzione/vendita gornalieri , quantità assolutamente realistica, e fanno 60 €.

Bene, ora moltiplicatelo per soli 5 gg a settimana di apertura dell’azienda e del relativo e-commerce e questi euro diventano 300 a settimana, quindi 1200 euro al mese se moltiplichiamo per le 4 settimane del mese, che diventeranno 12.000 € l’anno ipotizzando soli 10 mesi di vendita.

12.000 €uro su di un unico prodotto da 20 € di vendita al pubblico !

ipotizzate che i prodotti siano magari 5 , per praticità ipotizziamo sempre 20 € cad/prodotto e gli €uro diventano 60.000 !

che diviso per i 5 soggetti sono 12.000 €uro a testa!

Ditemi Voi se siete in grado di strappare un contratto del genere a qualsiasi cliente ora, soprattutto in questi tempi di “crisi”.

Se non vi è mai capitato aspetto le Vostre proposte nei commenti

Read Full Post »

Ed eccoci qui a recensire per gli amici di OneGlass grazie al loro Tasting Panel.

Primi di tutto, chi è o cos’è OneGlass.

In estrema sintesi è una confezione monodose, da 100 ml per l’esattezza, di vino in un packaging decisamente diverso ed evoluto, contenenti 4 tipologie di vino, 2 bianchi, Toscana Igt Vermentino 2009 e Pinot Grigio delle Venezie 2009  e 2 rossi Cabernet Sauvignon delle Venezie 2008 e Toscana Igt Sangiovese 2008


Per maggiori info a riguardo Vi rimando direttamente al loro sito

Ma veniamo al Taasting Panel,

Qui è come si presenta il packaging per il nostro Tasting Panel.

Mi ha colpito in positivo questa forma inconsueta di libro in cartone per la presentazione,

un grosso folder 

dove vi è sia una brochure di presentazione del prodotto, 
abbastanza informale, ma elegante nel suo colore nero

sia un esempio concreto di cos’è OneGlass, 
con tanto di campione per un test dal vivo.

Nel complesso è una bella presentazione, di sicuro impatto visivo ed emotivo dato anche dal tatto di una “brochure” del genere, sicuramente ingombrante dato che deve contenere una confezione vera del prodotto, siamo nell’ordine dei 5 cm di spessore come si può vedere qui sotto.

Avrei preferito trovare più informazioni sul tipo di prodotto, anche in termini di produttori del vino stesso e sulla scelta del packaging così lontano dai comuni canoni di confezionamento del vino, piuttosto che dati statistici relativi al mondo vinicolo all’interno della brochure.
Il packaging di OneGlass è in poliaccoppiato alimentare per liquidi prodotto in Italia.
( poliaccoppiato è un termine complicato? no, lo conoscete tutti dai, l’esempio più famoso in questo senso è sicuramente dato da Tetrapack )

Il packaging ha sicuramente beneficiato di una precisa linea guida e di uno studio per quanto riguarda sia la forma, che trovo davvero simpatica nella usa forma di bottiglia,

sia nei colori, qui di base è stato scelto il nero, sia nel sito istituzionale, che nella brochure, che nel packaging appunto.

Ebbene, qui non sono in linea con il pensiero dell’azienda.
Avrei preferito dei colori diversi per il packaging di prodotto, perché credo sia un prodotto che di base debba essere gioviale, scherzoso ed allegro, quindi la scelta del nero qui mi pare davvero troppo austera, anche se nel complesso grazie ai differenti colori scelti per le varie tipologie di vino, che ricordiamo essere 4, sono comunque ben distinguibili tra di loro a colpo d’occhio.
Ma è ovviamente una mia personalissima opinione.

Per quanto riguarda la qualità del vino, vi rimando all’amico Fabrizio, aka Enofaber , che mi trova concorde , io aggiungerei che sono vini semplici, senza che questo debba essere un fattore negativo, anzi.

Il packaging di OneGlass e la sua praticità l’ho testato sul “campo” in due differenti giornate, venerdì scorso rientrato dall’ufficio ho testato i due vini bianchi proposti, un Vermentino toscano ed un Pinot Grigio.
Siccome faceva decisamente caldo, ho aperto il freezer e vi ho messo dentro le due confezioni, senza troppa cura ad onor del vero, nel primo spazio disponibile.

Qui il primo punto a favore del packaging di OneGlass, essendo un formato “piccolo e morbido” quello da 100 ml non avrete problemi di spazio anche a cassetti pieni come nel mio caso.

Il fatto poi che siano “soli” 100 ml vi permette di avere un vino in temperatura ottimale nel giro di pochi minuti.

Il secondo test l’ho fatto nel week end con i due vini rossi, un Sangiovese Toscano ed un Cabernet Sauvignon delle Venezie.
Siccome mi aspettava un week end fuori porta ho messo i due pack nel borsone e sono partito.
Anche qui nessun problema di spazio, ed ottima resistenza da parte del poliaccoppiato utilizzato, nessuna rottura del packaging e nessun travaso di prodotto.

Una cosa che invece non ho trovato comodissima, è il fatto che una volta aperta la confezione, semplicemente strappando con le dita, non ho utilizzato forbici perché credo siano assolutamente superflue, nella zona indicata sul “collo della bottiglia” , il contenitore vada strizzato, con il rischio di macchiarsi.
Qui cercherei un sistema di fuoriuscita più fluido.

Per il resto un prodotto sicuramente diverso che incontra la mia simpatia e stima, perchè io di prodotti diversi me ne intendo 🙂

Read Full Post »

Questo è un breve racconto di cosa è capace di fare il web, unito alle buone anzi ottime idee.

Oggi Vi parlo di una bella iniziativa nata su twitter da parte di Agrycult.
Prima però è necessario dirvi chi è Agrycult, o meglio cos’è Agrycult.
Cito dal loro sito:
Agrycult.com occupa  la particella 2.0 della Parte Agricola della Rete!!…

Abbiamo un obiettivo ambizioso, vogliamo realizzare il chilometro zero della comunicazione e fare in modo che questo si concretizzi in un rivoluzionario modello di distribuzione e consumo dei migliori e più rari prodotti dei contadini italiani.

Ebbene, cosa si è inventata Agrycult perchè io ne parlassi sul nostro blog?
Un concorso via twitter, estremamente semplice e simpatico, a costo zero, di tempo e di fatica.


Infatti bisognava semplicemente effettuare un RT ( retweet ) che altro non è una re-invio di un tweet di un utente.


Tutto qui, semplice vero?


Poi Michele di Agrycult avrebbe provveduto ad estrarre 4 fortunati vincitori di una cassetta di ortaggi freschi freschi, da consegnare nel giro di 24 ore dalla raccolta presso le coltivazioni dell’Az. Agr. Parco dei Buoi 


Il pacco contenente tra le altre cose insalata, basilico, patate, rucola, coste, cipollotti etc è arrivato puntualissimo l’altra mattina, inondano di profumi tutto l’ufficio






Poi ho molto apprezzato la lettera scritto a mano da Michele ringraziandomi di aver partecipato al concorso.



Ieri sera, complice una gran caldo mi sono buttato su una bella insalata mista, perchè non vi ho detto che erano ben 3 le varietà di insalata all’interno della cassetta.


Risultato? buonissima, croccante e fresca.
Bravi ragazzi, bel lavoro sia sui campi che online.

Per tutti voi altri amici che state leggendo ed avete un account su twitter Michele ha appena lanciato un altro concorso, sempre con le stesse facilissime modalità di partecipazione con l’aggiunta di una ghiotta, ghiottissima occasione per chiunque abbia un blog e diffonda la loro iniziativa, a numero chiuso ai primi 15 che bloggano, istruzioni qui 

Io ovviamente ho già fatto il RT ed ora ne ho anche scritto sul blog, non si sa mai che ne possa vincere un’altra 🙂

Read Full Post »



E cosi, tweet dopo tweet, e’ nata un’altra bella iniziativa di cui andiamo orgogliosi che, con grandissima fantasia, abbiamo battezzato ‘Twit Asta’.

Stiamo organizzando un’asta di beneficenza a favore di una neonata associazione dell’ospedale Gaslini che si occuperà di dare cure e sostegno ai bimbi nati prematuri e alle loro famiglie.

All’asta andranno le Cromobox che Roberto Colombo ha preparato per Vinitaly: all’interno delle Cromobox alcune bottiglie dei nostri prodotti, selezionati tra quelli delle cantine che hanno aderito al progetto e sapientemente distribuiti.

Abbiamo voluto contribuire donando le nostre Cromobox, ricordo di un Vinitaly twittato, e i nostri prodotti, perché vogliamo, nel nostro piccolo, donare un sorriso a questi piccolini e ai loro genitori.

Al di la’ del valore economico delle confezioni, il valore vero sta nel gesto di donare.

L’asta avrà inizio e proseguirà esclusivamente sul web via Twitter dalle h 10 di domenica 30 Maggio alle h 22 di sabato 5 giugno.

Lunedì 7 Giugno, durante la manifestazione Terroir Vino presso il Centrocongressi Magazzini del Cotone (Porto antico di Genova), avverrà l’assegnazione delle confezioni e la consegna ‘virtuale’ del ricavato all’Associazione.

Abbiamo fissato la base d’asta in 50€, senza rispettare l’effettivo valore economico di ciascuna confezione.

Coloro che si aggiudicheranno le Cromobox dovranno effettuare il versamento dell’importo direttamente all’associazione e avranno tutti i nostri più sentiti grazie!

Per agevolare l’asta (e perché siamo twitterAddict) abbiamo pensato di attribuire un # ad ogni confezione, andando così a creare una pagina dedicata ad ogni confezione sulla quale seguire in real time l’aggiudicazione.

Per tenere traccia di quello che stiamo facendo abbiamo aperto un account Twitter (@TweetYourWines), un account FriendFeed, una Fan Page su FaceBook e un blog sul quale verranno presentate nel dettaglio le singole confezioni a partire da settimana prossima.
Per seguire tutta l’iniziativa su Twitter usiamo #tyw, hashtag che ha sostituito quello usato a Vinitaly #tweetyourwines.

Ricapitolando:

Twit Asta dalle h 10 di domenica 30 Maggio alle 22 di sabato 5 giugno, seguendo gli # di ciascuna Cromobox.

Alle 19 del 7 giugno, consegna del ricavato all’Associazione e delle confezioni ai vincitori dell’asta (prevediamo anche la diretta streaming).

Noi facciamo questo: e tu #cosaseidispostoafare ?

Chi volesse vedere di cosa stiamo parlando trova tutte le foto delle confezioni qui,

Read Full Post »

Older Posts »